giovedì 28 gennaio 2010

HIRUNDINIDI


Rondine (M.Arcella)
Dormitorio rondini e balestrucci
Specie migratrici, non presenti nel centro di Palermo, arrivano in primavera per nidificare nelle aree periferiche della città, nelle borgate o nei paesi. Il nido è fatto a coppa con fango e pezzettini di paglia e viene costruito su cornicioni e angoli di vecchi edifici, ponti, stalle, ecc. Specie esclusivamente insettivore e frequentatrici di habitat aerei, come i rondoni. In tarda estate di solito si vedono assembramenti di giovani sui fili elettrici, a volte alimentati ancora dai genitori. Si assembrano in dormitori su canneti anche in quantità elevate.
La rondine è la specie-simbolo dell'agricoltura, legata molto a questa attività e in calo negli ultimi tempi a causa dell'uso di pesticidi. Perdipiù, nel loro areale di svernamento africano, vengono cacciate dalle tribù locali per cibarsene.
Il balestruccio ha anch'esso la coda forcuta ma molto più corta rispetto alla rondine, inoltre ha guance, gola e groppone bianco.





RONDONE


Riconoscimento: è la specie più comune in primavera - estate quando viene a nidificare. Il rondone (Apus apus) appartiene all’ordine degli Apodiformi, famiglia Apodidae. Spesso viene scambiato per una rondine, cui si assomiglia per alcune caratteristiche morfologiche quali coda forcuta e ali lunghe e strette. Sono esclusivamente insettivori come le rondini e stanno sempre in volo ma a differenza dei loro simili (che sono però Passeriformi), hanno il piumaggio completamente scuro con la gola biancastra, coda solo appena forcuta e non si posano mai. Infatti i rondoni mangiano, bevono, si accoppiano e dormono in aria - hanno le zampe troppo corte per poter camminare e per slanciarsi; nel caso in cui finiscano a terra, avrebbero difficoltà nel ripartire. Solo nel periodo di nidificazione si posano nei palazzi per costruire il nido ed accudire i piccoli, camminando molto goffamente. Piuttosto hanno artigli molto robusti, che li usano per arrampicarsi verticalmente nei fori dei palazzi introducendosi nei nidi (nidificano nei cassettoni delle serrande o nei buchi di vecchi palazzi del centro storico). E per questo, oltre che per la forma delle ali e del becco leggermente ricurvo, vengono scambiati anche per piccoli falchetti. La rondine ha anch’essa zampe corte ma ha l’abitudine di posarsi nei tralicci, inoltre non nidifica a Palermo, si può osservare in migrazione.
A Palermo nidifica anche un’altra specie di rondone, il rondone pallido (Apus pallidus), praticam. Identico al primo tranne che per il colore del piumaggio che è marrone. Nei monti attorno Palermo si trova il rondone maggiore, molto diverso, bianco e nero e ben più grande.
Recupero: spesso in estate si trovano molti rondoni a terra perché caduti dai nidi o perché urtano contro le vetrate. La prima cosa da fare è apporlo in uno scatolo forato per il trasporto e dargli qualche goccia di acqua e zucchero con una siringa senz’ago. A volte si fratturano un’ala o si procurano un trauma cranico, a volte invece l’urto su vetrate è la conseguenza di infezioni al cervello (si capisce quando hanno il torcicollo) ed è difficile in questi casi che possano riprendersi, dipende anche dal tempismo con cui viene soccorso l’animale e portato al Centro Recupero. Altre volte invece sono solo debilitati (a causa del lungo periodo in cui stavano a terra o durante la migrazione) e basta qualche giorno affinché si riprendano.
Se si rinviene un pulcino di rondone a terra, è consigliabile raccoglierlo in quanto, oltre essere preda facile di gatti, la madre non potrà prendersi cura di lui, quindi andrebbe incontro a morte certa. In attesa di portarlo alla Lipu, ponetelo in una scatola e, se si tratta di un pulcino ancora implume, mettetelo al caldo magari avvicinando una lampada accesa.
Alimentazione: potreste dargli del tritato crudo inumidito con acqua; il pulcino dovrebbe aprire da solo il becco per istinto, se non lo fa, dovrete aprirglielo pressando lievemente la base del becco con pollice ed indice, e somministrare la carne in fondo alla gola. Per i pulcini è consigliato anche l’omogeneizzato di carne, da somministrare con una siringa. Vanno bene per emergenza pure i pastoni per insettivori, anche se di solito sono più indicati per uccelli frugivori o baccivori come i merli. Per i rondoni sono utilizzate anche le camole del miele o della farina, in vendita nei negozi di articoli da pesca, o grilli in scatola, in vendita in negozi di animali specializzati.
Problemi di convivenza con i cittadini: nidificando nei cassettoni delle serrande, spesso creano disturbo agli inquilini soprattutto per il loro stridulo molto acuto e assordande, specie nelle prime ore del mattino. In secondo luogo sporcano il davanzale ed il cassettone con feci e piume. Molte persone chiamano per lamentarsi di questa situazione, e ci chiedono una soluzione o direttamente di prenderci i pulcini (come accade per gabbiani e piccioni), cosa che non possiamo fare, primo perché andrebbe contro i nostri principi e secondo perché comunque sarebbe un reato (prelievo di uova, nidi e nidiacei di fauna selvatica, legge nazionale 157/92, art. 3). L’unica cosa che chiediamo è essere pazienti ed aspettare la fine della stagione riproduttiva, normalmente fine luglio.

15 commenti:

daniela ha detto...

ciao a tutti e' da otto giorni che sono in compagnia di un rondone del genere( apus pallidus )l'ho fatto visitare da un equipe di specialisti vet.ri che gli hanno prescritto un antibiotico per volatili da migrazione,otto giorni non e' poco valutando che non apre il becco per mangiare e' un individuo adulto e non cambia posizione se non gliela cambio io,di volare non ne vuole sapere.Cosa posso fare per ridargli la liberta'?

Lipu Palermo ha detto...

Ciao Daniela,
di dove sei? posso sapere come si chiamano questi veterinari e di dove sono? il rondone dove in che situazione l'hai trovato (pulcino caduto dal nido, adulto debilitato o ferito)?
I rondoni sono uccelli particolari, ti consiglio di rivolgerti ad un Centro Recupero Fauna Selvatica o ad una veterinaria esperta di uccelli (Dott.ssa Li Vecchi 091308314-3395020212).
Grazie!

Giovanni Cumbo
Lipu Palermo

P.S. puoi rispondermi alla mail lipu.palermo@libero.it

Grazia ha detto...

Ciao a tutti. Ho preso da terra una rondine con l'ala ferita. Ho seguito la mia coscienza e non ho girato gli occhi come hanno fatto tutti; insanguinandomi le mani e decidendo di "rovinarmi la serata". Ho telefonato al veterinario che mi ha detto di contattare la forestale. Cerco il numero della forestale e non risulta sull'elenco. Vado alla guardia venatoria pensando che abbiano personale competente e specializzato per casi come questi, e mi ritrovo dentro ad un cimitero di animali impagliati. Telefono alla LIPU nazionale per conoscere le loro sedi in sicilia e si inserisce il fax. Telefono alla LIPU al fisso e al cellulare il primo suona a vuoto e il secondo è irraggiungibile per tutto il giorno. Mi collego al sito trovo vari numeri di telefono di veterinari e funzionari della LIPU ma nessuno risponde. Ho raccolto la rondine cerco di farla mangiare, forse servirò solo a non farla morire da sola. Io non ricevo contributi da nessuno e seguo il mio impegno e la mia coscienza, chi dovrebbe fare questo mestiere non solo per passione ma anche perchè sovvenzionato e retribuito è latitante.

daniela ha detto...

ciao grazia di dove sei il mio rondone di cui sopra l'ho fatto volare sta bene se vuoi posso occuparmene io da dove scrivi dagli la carne macinata a palline piccole il becco glielo devi apriretu delicatamente con uno steccadenti o non ti mangera' mai,fammi sapere

Grazia ha detto...

Daniela grazie per i consigli. Sono di termini imerese, ho preso un patè a base di insetti. Con lo stuzzicadenti non mangia, mio marito sta cercando di imboccarlo con la cannuccia o la siringa in maniera delicatissima. Ogni quanto dovrebbe mangiare? L'ala non è messa malissimo l'abbiamo steccata e mi sembra ancora vispa.

daniela ha detto...

loro in un giorno mangiano fino a 20.000 insetti quindi ogni tre ore perche' ora e' sedentaria rispetto a quando vola attenzione non farla bere spesso loro in cielo si dissetano col sangue degli insetti si affogano facilmente

Grazia ha detto...

Daniela ti ringrazio tantissimo. Mio marito è riuscito con il tritato a farla mangiare. Potresti per favore darci indicazioni sulla quantità da darle a ogni pasto? Grazie ancora!

daniela ha detto...

buon giorno a voi,gli uccelli sotto il collo hanno il cosiddetto gozzo con una diecina di piccole palline di tritato dovrebbe riempirsi per poi mangiare di nuovo solo quando questo si e' svuotato,vi faccio tanti auguri,per qualsiasi problema non esitate a contattarmi.

Gianni ha detto...

Ormai sono 3 anni che nidificano nei cassettoni delle mie serrande, in pieno centro di Palermo :) A parte la sveglia non proprio piacevole, spesso (ma solo quest'ultimo anno) trovo agglomerati di insetti nel davanzale.
Insomma, non è piacevolissimo ma ci sono incredibilmente affezionato.

Un saluto a tutti.

Lipu Palermo ha detto...

Ciao a tutti,
intanto volevo dirvi che controllo raramente il sito (lo utilizzo più come sito che come blog)e mi sono accorto adesso di tutti questi commenti lasciati da voi. Se volete scrivermi, è meglio usare la mail lipu.palermo@libero.it.
Ciao Grazia (ora so il tuo nome), spero che vada tutto bene. Il tritato è ottimo per gli uccelli esclusivamente insettivori come rondini e rondoni (per i pulcini va bene anche l'omogeneizzato di carne somministrato con una siringa), ma è ancora meglio usare le camole della farina, in vendita a Palermo al Grande Acquario Club (via G.Galilei). Attenzione, dovete tagliarli le teste perchè possono irritare l'esofago e dovete alimentarli con del pane duro. Per i pastoni meglio non darne troppo, potrebbero ingrassare l'animale, e poi sono più adatti ad uccelli come merli (magari lo mischiate con la carne ed un po d'acqua).
Comunque ho scritto tutto nella sezione "Hirundinidi e rondoni".
Per la frequenza dipende dall'età del pulcino.

A presto!

Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo

Lipu Palermo ha detto...

Ciao Gianni,
anche da me nidificano i rondoni in ben tre cassettoni (di cui uno nella mia stanza)! Ormai mi sono abituato ai rumori!
Mi fa piacere che ogni tanto qualcuno si affezioni a questi uccelli, ricevo sempre telefonate di persone che si lamentano e vorrebbero risolto il problema...!

Giovanni Cumbo

Claudia ha detto...

Ciao a tutti,mi è stato affidato un rondone che la veterinaria credeva fosse una rondine..poi ho scoperto tramite internet che era tutt'altro..,mi ha anche avvertita che l'animale è stato trovato per strada,da dei bambini che se ne sono accorti e l'hanno portato dalla veterinaria in questione.Quest'ultima mi ha anche riferito che è da ben cinque giorni che ha in custodia questo rondone adulto, lo teneva in una piccolissima gabbia,fin troppo piccola per il povero animale..secondo la veterinaria non ha nulla di rotto..ma non saprei..io non me ne intendo ma vedendo in che stato era tenuto non le do molta credibilità..mi ha anche riferito che sicuramente morirà...In fine..l'ho preso in custodia e devo tenerlo fino a Lunedì, il giorno in cui verrà ripreso dalla veterinaria, non riuscivo a vederlo in quelle condizioni..l'ho tolto dalla gabbia con molta delicatezza..mettendola all'interno di una scatola di cartone con dell'acqua e delle piccolissime polpettine di tritato,all'inizio si agitava poi si è calmata un pò, anche se cerca costantemente di fuggire arrampicandosi..non so come fare a farla mangiare..ho cercato con uno stuzzicadenti senza punta di darle da mangiare cercando con delicatezza d'aprire il becco per introdurre un pò di tritato..ma nulla non lo apre..e ci provo da diverse ore.. nulla da fare..anche per l'acqua è la stessa cosa...ho provato pure mettendo una ciotolina con dell'acqua all'interno della scatola niente da fare..vi prego d'aiutarmi non voglio che il rondone muoia proprio come preannunciato dalla veterinaria...non si può cambiare questa triste sorte?? vi prego d'aiutarmi..

Cry2207 ha detto...

Salve a tutti..
ho trovato due rondini (o balestrucce, non saprei), e la terza oggi.. Le prime due all'inizio erano un po' deboli, io e mia sorella siamo riuscite ad aprire loro il becco e metterci del..prosciutto..solo ora scopro che è meglio il tritato. Ad ogni modo, quella trovata oggi mi preoccupa: sta apparentemente bene, ma un'ala è completamente senza piume. Nuda. Ha piccoli ciuffetti che spuntano ma non so se stanno ricrescendo o se sono rimasugli di quelle che non ha più. Mi fa impressione. Non volevo neanche toccarla, temendo che possa trasmettermi una qualche malattia, non so per esempio se a causa di qualche infezione o funghi ha perso le piume, ecco..non vorrei beccarmela anch'io. Ha poi dei piccoli punti sulla pelle dell'ala rossi, come se il sangue stesse iniziando a fare la crosticina.
Spero che Claudia abbia in qualche modo risolto.. Io ho imparato a cibarli così, lo chiamerei meccanismo della "lente a contatto", cioè: con la mano sinistra tengo la rondine ma tenendo il cibo sull'indice; con la destra, gli le apro il becco, e appena è aperto porto quell'indice al becco.. . Finora tutto ok, anzi, hanno fortunatamente imparato ad aprire il becco appena vedono cibo!!.. Spero di poterle dare al corpo forestale di Comiso lunedì; so che lì c'è gente di Legambiente, persone comunque più competenti di me.
Speriamo bene e congratulazioni a tutti voi, appassionati o semplici soccorritori che siate!!.. =).

Cry2207 ha detto...

oggi, volevamo provare a far volare la migliore delle tre, che sembrava pronta.. dal balcone noi e lei, sotto gli altri che l'avrebbero raccolta dove fosse caduta e caduta.. ebbene..: non voleva esattamente partire, visto che all'inizio si è rigirata verso me, e quasi non voleva staccarsi dalle mani.. ma appena l'ho lanciata avanti e in su, se n'è andata ben lontano.. mi è dispiaciuto quest'addio imprevisto.. Spero solo che non cada di nuovo a terra da qualche altra parte. Ho un solo timore: l'abbiamo trovata a Ragusa, e l'avremmo liberata di nuovo lì domani; se oggi la libero a quasi 60 km dal suo luogo natale, avrà problemi? qui fa poco poco più caldo, ma ci sono un bel po' di serre nei dintorni, meno rondini in cielo, e il mare a 3 km.. Che ne dite? Buona domenica a tutti e grazie in anticipo per qualunque risposta.. .

Lipu Palermo ha detto...

Ciao Claudia! ho visto solo ora il tuo post, sono stato fuori e mi sono collegato pochissimo. Spero che tu abbia risolto. Cmq la prox volta contatta il centro recupero di Ficuzza allo 0918460107 (se sei di Palermo).
A presto!

Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo