foto di gruppo

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martedì 27 settembre 2016




EUROBIRDWATCH 2016
 R.N.O. SALINE DI TRAPANI E PACECO
DOMENICA 02 OTTOBRE 2016



Domenica 02 ottobre la Lipu di Palermo e la Lipu di Alcamo saranno alla R.N.O. Saline di Trapani e Paceco in occasione dell’Eurobirdwatching 2016!
Decine di migliaia di persone con gli occhi rivolti al cielo, per assistere alla meraviglia della migrazione e contare gli uccelli. E’ l’Eurobirdwatch 2016, il più importante evento dedicato al birdwatching in Europa, in programma l’1 e il 2 ottobre in 37 paesi europei, organizzato da Birdlife International e in Italia dalla Lipu.
Come l’anno scorso, l’Eurobirdwatch della Lipu, aperto alla partecipazione di tutti, adulti e ragazzi, darà vita anche al Big Day, una gara ispirata al noto Big Year che si svolge negli Stati Uniti. Sono previste quattro gare, che premieranno 1) chi osserverà il torcicollo, una particolare specie di picchio, piuttosto rara ma che con un po’ di fortuna e abilità si può avvistare nei boschi, nei frutteti, nei campi e anche negli spazi aperti in città; 2) una specie “misteriosa”, che sarà rivelata solo a posteriori; 3) il gruppo più numeroso di partecipanti e 4) quello che avrà osservato più specie.
Informazioni:
- Per chi viene da Palermo c’è un primo appuntamento presso il bar Oceania, via Giotto, ore 07.45
- Luogo di raduno finale: il Mulino Maria Stella (centro visite del WWF ente gestore della Riserva), ore 9.30. Per raggiungere il Mulino Maria Stella dall’autostrada A29 PALERMO TRAPANI arrivare a Trapani e percorrere la circonvallazione (seguire le indicazioni per il porto), alla fine della circonvallazione ci si immette sulla SP 21, svoltare a sinistra in direzione Nubia Marsala, dopo circa 800 metri sulla sinistra si incontra il Mulino Maria Stella, sede del centro visitatori della Riserva Saline di Trapani gestita dal WWF.
- Difficoltà: facile
- La conclusione delle attività è prevista per le ore 17.00.
- Dotazione necessaria: binocolo, scarponcini da trekking, cappello, acqua, giacca a vento impermeabile, pranzo a sacco.
- La partecipazione è gratuita ma è gradita una donazione. Ci sarà anche la possibilità di iscriversi alla Lipu con delle offerte vantaggiose! (iscrizione+guida “Birdwatching facile” di D.Singer a 40 euro adulti e 33 euro giovani)
- Ci si sposterà con mezzi propri dividendo i soldi per la benzina. I partecipanti non sono coperti da assicurazione, pertanto la Lipu declina ogni responsabilità ai danni di persone o cose.
- Prenotazioni entro le 18 di sabato 01 ottobre.
- Non farà fede il “parteciperò” sull’evento facebook
Contatti:
Lipu Palermo 3492196124 lipu.palermo@virgilio.it
Lipu Alcamo 3387677326 lipualcamo@hotmail.com

sabato 10 settembre 2016




TUTTI IN NATURA A VILLA TRABIA!

Tuttiinnatura è un evento nazionale della LIPU in tutti
i centri urbani grandi e piccoli! Si organizzeranno vari 
tipi di eventi come birdwatching, giochi, letture, pic nic,
attività sportive, il tutto all'aria aperta a contatto con la
natura delle nostre città!
A Palermo l’appuntamento per tutti è a Villa Trabia, ingresso da Via Salinas, dalle 16.00 alle 19.00, dove i volontari della sezione di Palermo coinvolgeranno grandi e piccoli nella realizzazione di mangiatoie per i nostri amici alati e portarle a casa per appenderle alla finestra o in giardino e attrarre merli, pettirossi e altri piccoli uccelli. Sarà una bella occasione per divertirsi, imparare qualcosa sul mondo degli uccelli e godersi un po’ di natura in città.
Portate buste vuote di tetrapack pulite e intere, e anche bottiglie di plastica!

mercoledì 15 giugno 2016


CICOGNA DAY AL LAGO ARANCIO - SAMBUCA DI SICILIA (AG), DOMENICA 19 GIUGNO 2016. Sezioni Lipu di Alcamo e Palermo


Domenica 19 giugno le sezioni Lipu di Alcamo e Palermo organizzano un’uscita al Lago Arancio per il Cicogna Day.
I partecipanti osserveranno le cicogne durante la nidificazione, tenendosi a debita distanza di sicurezza dai nidi: Gli operatori Lipu metteranno a disposizione il cannocchiale, in modo da non disturbare gli animali, stando vicini quanto basta per vivere un’esperienza emozionante!

La Cicogna bianca ha sofferto in passato per la contrazione degli habitat e per l’impoverimento delle aree di alimentazione. Adesso sono quasi 300 le coppie nidificanti in Italia, in crescita grazie all’impulso dato dalla Lipu fin dagli anni Ottanta. In Sicilia vi è il maggior numero di coppie (più di 70), in costante e progressivo aumento, iniziato circa 10 anni fa. La Sicilia orientale è senza dubbio la zona con la maggior concentrazione.
Proveniente dall’Africa tropicale e meridionale, la cicogna bianca attraversa in primavera il deserto del Sahara e arriva in Europa attraverso lo stretto di Gibilterra, il Bosforo e, in misura minore, lo stretto di Messina.
Dotazione necessaria: binocolo, scarponcini da trekking, cappello, acqua.
Per informazioni:
Lipu Palermo 3492196124 lipu.palermo@virgilio.it
Lipu Alcamo 3387677326 lipualcamo@hotmail.com
La partecipazione è gratuita ma è gradita una donazione. Ci si sposterà con mezzi propri dividendo i soldi per la benzina. I partecipanti non sono coperti da assicurazione, pertanto la Lipu declina ogni responsabilità ai danni di persone o cose.

Prenotazioni entro sabato 18 giugno.

PROGRAMMA

Per chi viene da Palermo, ore 8.00 appuntamento al bar Oceania, in via Giotto.
ore 9.30 raduno presso bar Coffee and Go distributore Taoil, SS 626 km 51,3
ore 9.50 arrivo al Lago Arancio (Sambuca di Sicilia - AG)
ore 10.00 escursione ai nidi delle cicogne con birdwatching al lago Arancio
ore 13.00 fine della visita ai nidi.

Giovanni Cumbo – Lipu Palermo
Nino Provenza – Lipu Alcamo

giovedì 12 maggio 2016

WEBCAM SU NIDO DI RONDONI PALLIDI


Grazie a Ornis Italica in collaborazione con la Lipu di Palermo, abbiamo installato una webcam su un nido di rondoni pallidi (Apus pallidus) a Palermo, all’interno del cassone di una serranda.

Entrambi i partner collaborano alla cova. La notte stanno sempre assieme sul nido!
Potete seguire l’andamento della nidificazione qui:









giovedì 7 gennaio 2016

COMUNICATI ED EVENTI 2016


PALERMO, UCCIDONO UN GABBIANO A COLPI DI PIETRE


INDIFFERENZA TOTALE DEI PASSANTI E DELLE FORZE DI POLIZIA


E’ successo in centro storico, a Piazza Marina. Un giovane esemplare di gabbiano reale (Larus michaellis), finito a terra durante le prove di volo, è stato preso di mira da un gruppo di ragazzini che lo hanno ripetutamente colpito con dei grossi massi, spezzandogli entrambe le ali e le zampe. Un ragazzo sensibile vede la scena e accorre subito per fermare l’atto di violenza che i ragazzini stavano affliggendo al povero e innocente gabbiano. Subito il fuggi fuggi generale. Accertate le gravi condizioni in cui versava il gabbiano, il ragazzo comincia a chiedere aiuto ai passanti, ricevendo però solo risposte negative e indifferenza totale. Inizia allora a chiamare tutte le Forze di Polizia per avvisare dell’accaduto, ma a quanto sembra la sua segnalazione non viene presa sul serio, essendo deriso e ricevendo inutili attese e risposte negative. Dopo un giro di segnalazioni sui social networks, la richiesta arriva alla LIPU di Palermo che si attiva subito nel recuperare il gabbiano. Giunti i volontari sul posto, però, non possono fare altro che constatare il decesso dell’animale…

“Un atto di puro sadismo e cattiveria gratuita quella che si è consumata ieri a Piazza Marina da parte di un gruppo di ragazzini di quartiere” spiega  Giovanni Cumbo, Delegato Lipu di Palermo. “Sicuramente mancanza di educazione da parte dei loro genitori. Quello che mi chiedo è se da ragazzini uccidono un gabbiano, da grandi quale atto malvagio saranno capaci di fare?” Continua Giovanni Cumbo: “In episodi come questi, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, compresi i cittadini ed i turisti perché, nella maggior parte delle volte, il dramma si consuma prima di qualsiasi intervento. Invitiamo tutti a denunciare alle Forze dell’Ordine tali atti barbari. La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è oggetto di tutela.
Il gabbiano è stato comunque prelevato e consegnato oggi dagli stessi volontari della LIPU all’Istituto Zooprofilattico di Palermo per un esame autoptico.

Il gabbiano reale, pur essendo abbondante, è inserito nell’elenco delle specie protette dalla Direttiva Uccelli. Considerata dalla gente una specie aggressiva e addirittura infestante, in realtà fa soltanto il suo dovere, quello cioè di proteggere il nido. E se i gabbiani sono tanti la colpa è soltanto dell’uomo che produce rifiuti sporcando le città. Il gabbiano reale è una specie che dobbiamo imparare ad amare e rispettare. Solo conoscendo la sua biologia si potrà convivere più serenamente.


Palermo, 16 giugno 2016

Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo

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BELMONTE MEZZAGNO (PA). FATTA A PEZZI UNA NIDIATA DI RONDINI. LA LIPU INVIA UNA LETTERA AL COMUNE

DUE ANNI FA SUCCESSE LA STESSA COSA CON DEI BALESTRUCCI

09 giugno 2016. E’ accaduto a Belmonte Mezzagno, un paesino alle porte di Palermo. Forse perché davano fastidio per le deiezioni, o forse per puro sadismo, un nido di rondini è stato distrutto ieri da degli ignoti. La nidiata era composta da ben 5 pulcini che sono caduti a terra in mezzo alla strada, ancora vivi, col rischio che qualche macchina li potesse schiacciare. Il nido è stato fatto a pezzi. La segnalazione ci è giunta da un passante sensibile che, dopo aver fatto delle foto e raccolto i nidiacei, ha subito chiamato la Lipu.
Ancora una volta siamo alle prese con dei vandali. Abbiamo inviato una lettera al Comune di Belmonte Mezzagno con la richiesta di vigilare sui nidi e di adottare una delibera salvarondini” spiega Giovanni Cumbo, Delegato della Lipu di Palermo, “dal momento che già due anni fa era successa la stessa cosa quando erano stati barbaramente distrutti dei nidi di balestruccio (i nidiacei in quel caso finirono nella pattumiera...). Tra l’altro, avevamo già inviato la stessa lettera quest’anno anche al Comune di Palermo, e siamo ancora in attesa dell’emanazione della delibera.”
La Lipu ricorda, infatti, che le rondini e i loro nidi, al pari di tutti gli altri uccelli, sono protetti dalla legge 157/92. La rondine, in particolare, rientra tra le specie protette dalla Direttiva Uccelli ed il suo stato di conservazione è ritenuto sfavorevole, in calo in Europa ed in Italia. Le cause sono la distruzione di nidi, la perdita di habitat (in particolare le strutture zootecniche dove vi nidificano all’interno) e l’agricoltura intensiva con l’uso di pesticidi.
Ma aldilà di leggi e normative europee, le rondini, così come rondoni e balestrucci sono uccelli importantissimi, considerati insetticidi naturali e utili all’ecosistema poiché si cibano ogni anni di tonnellate di mosche e zanzare. Sono dei volatori straordinari che attraversano in primavera il deserto del Sahara ed il Canale di Sicilia, arrivando sino al nord Europa per nidificare e orientandosi con le stelle. Per quello che fanno bisogna ammirarli e ringraziarli tutelandoli.
Le rondini salvate saranno consegnate al Centro Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza.

Palermo, 09 giugno 2016
Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo


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PALERMO. AVVISTATE LE PRIME RONDINI, MA QUALCUNO HA GIÀ 

INSTALLATO DISSUASORI



LA LIPU: SUBITO UNA DELIBERA SALVARONDINI


21 febbraio 2016. E’ successo a Palermo, nei pressi di viale Strasburgo, dove la settimana scorsa i volontari della Lipu di Palermo, durante un sopralluogo per monitorare i nidi dei balestrucci (Delichon urbicum), hanno constatato , amaramente, la presenza di dissuasori a spillo dove prima vi erano i nidi nei cornicioni di un palazzo. Purtroppo a volte le rondini sporcano con le deiezioni e ciò può dare fastidio a qualcuno. Ma, nonostante le richieste della Lipu, quelle cioè di apporre delle mensole sotto i nidi per evitare che gli escrementi finissero al suolo, o quantomeno di installare dei nidi artificiali in aree limitrofe dove non dessero fastidi (in sostituzione di quelli da togliere), qualcuno ha pensato bene di fare di testa propria, e di apporre i dissuasori a spillo anche dove sotto non c’era nulla e perciò non avrebbero dato fastidio a nessuno. Tra le altre richieste fatte dalla Lipu, c’era anche quella di non usare dissuasori a spillo, in quanto potrebbero arrecare dei danni fisici ai balestrucci; infatti, essi utilizzano ogni anno gli stessi nidi e, anche quest’anno potrebbero tornare negli stessi punti per ricostruirli. Proprio tre giorni fa, il 19 febbraio, i volontari della Lipu hanno avvistato i primi balestrucci nei pressi dei nidi in zona viale Strasburgo.

La Lipu ricorda che proprio la settimana scorsa aveva inviato al Comune di Palermo una richiesta per l’adozione di una specifica delibera salvarondini, e che il Comune si è subito mostrato interessato ad istituirla. Tale delibera, se verrà approvata così come è stata proposta, obbligherà tra le altre cose l’installazione di nidi artificiali in sostituzione solo in caso di rifacimento di facciate dei palazzi, al di fuori del periodo di nidificazione.


È stato valutato che una città di medie dimensioni (100-150.000 abitanti) può ospitare circa 10.000 tra balestrucci, rondini e rondoni che nei 4-5 mesi di presenza arrivano a mangiare 63 tonnellate di mosche e zanzare. Essi sono particolarmente utili per migliorare la sicurezza sanitaria della società umana, contribuendo inoltre alla salubrità ambientale come “insetticidi naturali” per la difesa fitosanitaria del verde urbano, diminuendo così la necessità di ricorrere ad insetticidi di sintesi! Dunque la loro presenza è importantissima per la nostra città. Bisognerebbe valorizzare questi splendidi uccelli e incrementare la loro popolazione ma, se anche il bello viene distrutto, allora c’è poca speranza.


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PALERMO, MERCATO DI BALLARO’.
IL CARDELLINO PER SAN VALENTINO
14 febbraio 2016. Consueta domenica all’insegna dell’illegalità al mercato degli uccellatori di Ballarò. Oggi, i venditori abusivi hanno festeggiato facendo affari in occasione di San Valentino ai danni della fauna selvatica, quella costituita da cardellini, verzellini, fanelli, catturati illegalmente e venduti liberamente in piazza. Un regalo veramente “originale” per la propria amata! Ma tanto si sa che per San Valentino non ci sono controlli, tutto è lecito! E allora vai con le vendite! L’”amore” che hanno gli uccellatori per il business dei cardellini non glielo toglie nessuno, soprattutto per San Valentino! E’ risaputo, infatti, che molti uccellatori riescono a campare con la sola vendita illegale di avifauna protetta.
Un centinaio i fringillidi esposti oggi nella piazza di Ballarò, tre appostamenti con una quindicina di venditori in totale. Presenti anche ibridi e avifauna domestica. Non è mancata la consueta postazione per la vendita di conigli. Solo la pioggia ha diminuito in parte l’esposizione dei fringillidi.
L’ultimo intervento delle Forze di Polizia - afferma la LIPU - fu soltanto l’8 novembre scorso, quando il Corpo Forestale dello Stato dichiarò di voler continuare, assieme alle altre Forze dell’Ordine, la lotta contro questo tipo di bracconaggio. Chiediamo dunque alla Forestale di mantenere il suo impegno per le prossime domeniche – commenta la LIPU -. La nostra richiesta, estesa a tutti gli enti preposti, è sempre quella di effettuare interventi periodici e mirati, che non si limitino al solo sequestro dei volatili, ma con un ottica più ampia, volta ad eliminare tale fenomeno”. Rinnoviamo anche l’appello ai cittadini di NON comprare alcun tipo di animale in vendita nei mercati rionali.
Delegazione Lipu Palermo

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Comunicato stampa del 12 febbraio 2016

RONDONI E BALESTRUCCI IN ARRIVO. PER 
PROTEGGERE I NIDI,
 LA LIPU CHIEDE AL COMUNE DI PALERMO DI 
ADOTTARE UNA 
DELIBERA SALVARONDINI

Siamo ormai in prossimità della stagione riproduttiva degli uccelli. Tra non molto torneranno nei nostri cieli rondini, rondoni e balestrucci. Ma le specie sono a rischio. Per proteggerli dalla mano dell’uomo, la LIPU, con una lettera inviata oggi ai capigruppo del Consiglio Comunale di Palermo, chiede di emanare una specifica delibera “salvarondini” che vieti la distruzione dei nidi o il disturbo ad opera dell’uomo stesso.
Troppo spesso, infatti, capita che i nidi vengano distrutti a causa della sporcizia dovuta alle deiezioni degli uccelli, o semplicemente dagli striduli che emettono soprattutto i rondoni all’alba, o ancora, dal rifacimento delle facciate dei palazzi.
Rondini, balestrucci e rondoni sono importanti non solo per il loro valore intrinseco (vanno ad aumentare la cosiddetta biodiversità) ma anche per il loro comportamento e per la loro riconosciuta utilità. Queste specie si cibano esclusivamente in volo di insetti, prevalentemente mosche e zanzare.
È stato valutato che una città di medie dimensioni (100-150.000 abitanti) può ospitare circa 10.000 tra balestrucci, rondini e rondoni che nei 4-5 mesi di presenza arrivano a mangiare 63 tonnellate di mosche e zanzare.
In Italia, si stima una popolazione di Hirundinidi (rondini e balestrucci) e Apodidi (rondoni) tra i 3 e i 6 milioni di individui adulti nidificanti, ai quali, entro la fine della stagione, si aggiungono dai 7 ai 13 milioni di giovani. Si calcola che ogni anno vengono predate dalle 12 alle 31 mila tonnellate di mosche e zanzare in modo assolutamente ecologico, senza inquinare!
Per proteggere queste specie è importante informare, sensibilizzare l’opinione pubblica, perché tutti sappiano della loro utilità.
Ecco perché la Sezione LIPU di Palermo ha inviato una lettera al Comune per chiedere di adottare la Delibera Salvarondini. “Se verrà approvata - spiega la Lipu - saranno protetti sul territorio cittadino rondini, balestrucci, rondoni comuni e rondoni pallidi, ma anche specie affini come rondine montana, rondine rossiccia e rondone maggiore e i loro rispettivi nidi; e la LIPU provvederà ad inserire il Comune di Palermo in un elenco nazionale di città “salvarondini”. Infatti, sono almeno 90 i Comuni italiani che hanno adottato questa delibera.”
A Palermo abbiamo un’importante colonia di rondone pallido (Apus pallidus) che nidifica nei coppi delle tegole del centro storico e all’interno dei cassoni delle serrande in periferia. Il periodo di nidificazione del rondone pallido, tra l’altro, si protrae fino a ottobre inoltrato. Un’altra specie presente nelle aree periferiche della città di Palermo è il balestruccio (Delichon urbicum) che usa costruire i nidi nei cornicioni degli ultimi piani dei palazzi.
“La delibera salvarondini servirebbe a sensibilizzare tutti i cittadini su questo argomento. Nel frattempo facciamo appello ad amministratori, direttori dei lavori, e a chiunque debba fare lavori di ristrutturazione di verificare la presenza di nidi di balestruccio e rondone ed eventualmente programmare le attività per il periodo che va dal 15 settembre (fine ottobre per il rondone pallido) al 20 febbraio.”
E’ bene ricordare comunque che i nidi di rondine, balestruccio, rondone e di tutte le altre specie sono protetti ai sensi della legge regionale 01 settembre 1997, n. 33 che ha recepito la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”. Alcune di queste specie sono in diminuzione (dati del Progetto MITO2000). In particolare Birdlife International ha inserito Rondine (SPEC 3) e Balestruccio (SPEC 3) tra le specie considerate minacciate a livello continentale, e dunque prioritarie per la conservazione (Species of European Conservation Concern, SPEC).

Delegazione Lipu di Palermo

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PALERMO. IL PASSERO COL BECCO BLU
 INTOSSICATO




11 febbraio 2016. Un esemplare di passera sarda (Passer hispaniolensis) è stato recuperato a Palermo da alcuni passanti e consegnato subito ai volontari della Lipu. L’esemplare era in cattivo stato di salute e presentava tracce di una sostanza di colore blu nel becco. Si potrebbe trattare di un noto principio attivo, componente comune di alcuni prodotti ad uso agricolo, forse un lumachicida, purtroppo dannoso e mortale anche per esseri viventi superiori quali uccelli e mammiferi.
L’esemplare recuperato ieri (poi deceduto) doveva aver frequentato un terreno, anche di piccole dimensioni, coltivato e trattato con la probabile sostanza tossica.
La popolazione italiana di passera sarda nel periodo 2000-2009, in accordo con i dati raccolti per il progetto MITO 2000, spiega la Lipu di Palermo, ha mostrato una tendenza generale al declino moderato, anche se comunque la specie non è inserita nella Lista Rossa nazionale.
Le lumache sono gasteropodi terrestri che si cibano di vegetali e per questo problematici per l’agricoltura, anche se tale problema è più sentito nel centro-nord Europa dove il clima umido e piovoso favorisce la diffusione di questi molluschi. Esistono comunque dei metodi di lotta naturali ed altrettanto efficaci all’uso del lumachicida.

Delegazione Lipu Palermo

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PALERMO, DUE GABBIANI INTRAPPOLATI IN UN POZZO LUCE.
 INTERVENTO DEI VOLONTARI DELLA LIPU
02 febbraio 2016. Due esemplari di gabbiano reale (Larus michahellis) erano rimasti intrappolati da due giorni all’interno di un pozzo luce in un condominio nel centro di Palermo.
A segnalare il fatto sono stati alcuni condomini che hanno chiamato la Lipu di Palermo. Accorsi subito, i volontari sono riusciti a recuperare i due volatili (non senza alcune peripezie atletiche!). Appurato il buono stato di salute dei due gabbiani, dopo avergli dato dell’acqua da bere li hanno subito liberati al porto di Palermo.
Capita spesso di trovare gabbiani finiti nei pozzi luce del centro di Palermo. “Ricordiamo che il gabbiano reale nidifica da alcuni anni sui tetti del centro storico di Palermo e il suo areale di nidificazione si sta espandendo anche nella periferia. Essendo lo spazio di questi pozzi troppo angusto, non riescono a prendere la rincorsa per uscire e, se nessuno interviene anche con una segnalazione, vanno incontro a morte certa.”
I due gabbiani trovati oggi dovevano probabilmente formare una coppia. Infatti, in questo periodo i gabbiani cominciano la loro attività di corteggiamento
Per chi dovesse trovare gabbiani in difficoltà può contattare il Corpo Forestale, i Vigili del Fuoco o la Lipu. 
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LIPU - UN CORSO DI BIRDWATCHING A PALERMO
 PER CONOSCERE E PROTEGGERE LA NATURA

Il 3 febbraio 2016 inizierà un corso di birdwatching organizzato dalla Lipu di Palermo, con il contributo di CRESM e Comunità Urbane Solidali. Rivolto a tutti/e coloro che vorranno avvicinarsi nel mondo dei nostri amici alati, il corso sarà costituito da 6 incontri e 4 uscite sul campo, spazierà su vari temi, descrivendo non solo le singole specie ma anche i tipi di habitat, con maggior rilievo su quelli siciliani. Si parlerà anche dei siti di maggior interesse per l’osservazione degli uccelli in Sicilia, storia del birdwatching e della Lipu, aspetti generali sull’anatomia e fenologia degli uccelli. Ci sarà anche spazio per la fotografia naturalistica. Il corso vuol essere un modo per sensibilizzare le persone alle tematiche ambientali e per formare nuovi birdwatchers che si spera diventino bravi ornitologi contribuendo alla protezione dell’ambiente. I censimenti e monitoraggi dell’avifauna, infatti, vanno effettuati sempre per fini di conservazione della natura. Grazie al contributo di molti ornitologi, infatti, si sono potute instituire riserve naturali e anche altre aree soggette a tutela come le IBA (Important Birds Areas), i SIC (Siti di importanza Comunitaria) e le ZPS (Zone di Protezione Speciale).
La quota di partecipazione è di € 30,00 + iscrizione alla Lipu per i non soci. Verrà fornito materiale didattico e un attestato. Il corso si svolgerà a Palermo presso la sede di Comunità Urbane Solidali , in via La Loggia, 5 , all’interno dell’ex ospedale psichiatrico P. Pisani.
Termine ultimo per l’iscrizione è il 25 gennaio. A chi vorrà iscriversi, sarà inviato un modulo da compilare e spedire via e.mail.
Per info e contatti lipu.palermo@virgilio.it – tel. 349 2196124

Palermo, 07 gennaio 2016
Delegazione Lipu Palermo

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ANCHE LA LIPU PARTECIPERA' A QUESTA MANIFESTAZIONE !

09 GENNAIO 2016 - MAZARA DEL VALLO




A Mazara del vallo, un braccio di mare chiuso da una diga foranea è diventato una meravigliosa laguna ricca di biodiversità.

Il collegamento continuo con il mare consente la vita a numerosi pesci che rappresentano il nutrimento per gli uccelli ittiofagi. Il livello dell'acqua degrada dolcemente verso le rive della laguna creando la nicchia ecologica ideale per i limicoli. La laguna di Tonnarella ospita ogni inverno più di 30 fenicotteri. Nel corso della stagione riproduttiva nidificano in buon numero fraticelli e fratini. Quest'anno per la prima volta è stata documentata da Salvo Surdo ed Enzo Sciabica la nidificazione del cavaliere d'Italia. L'ISPRA ha inserito la laguna di Tonnarella fra le zone umide per i censimenti IWC ( Intenational Waterbirds Census) della provincia di Trapani.

Ormai è noto a molti che la laguna di Tonnarella rischia di essere colmata dai fanghi di dragaggio del porto canale di Mazara del vallo. Per cercare di salvare questa oasi di biodiversità da un triste destino la Federazione Nazionale Pro Natura ha organizzato per il 09 gennaio 2016 una giornata durante la quale tutti noi appassionati vogliamo manifestare il nostro interesse per questa area.

Speriamo di essere numerosi il 09 gennaio 2016, dalle ore 09,30 nei pressi della nuova sopraelevata sul lungomare Fata Morgana a Mazara del Vallo. Per info il referente della Federazione Nazionale Pro Natura al 3495764180

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1078318475564989/

lunedì 28 dicembre 2015

CORSO BIRDWATCHING - FEBBRAIO 2016

CORSO DI BIRDWATCHING A PALERMO
FEBBRAIO-MARZO 2016

a chi farà richiesta, invieremo un modulo d'iscrizione da compilare e rispedire. 
Richiedetecelo via mail a lipu.palermo@virgilio.it o su https://www.facebook.com/lipu.palermo/?ref=hl



Il corso è rivolto a tutti/e. Sarà strutturato in ordine di ambienti frequentati dagli uccelli, quindi si descriveranno non solo le singole specie ma anche i tipi di habitat, con maggior rilievo su quelli siciliani. Parleremo anche dei siti di maggior interesse per l’osservazione degli uccelli (in particolare in Sicilia). Aspetti generali dell’anatomia e fenologia degli uccelli, storia del birdwatching e breve descrizione della Lipu. L’incontro con il Prof. Massa tratterà un po di tutto il mondo degli uccelli a 360°. La lezione pratica sul campo della fotografia la faremo alle Saline di Trapani. Non mancheranno, comunque, uscite extra. Il corso vuol essere un modo per reclutare volontari e per trasmettere la cultura del birdwatching che si spera sia finalizzato alla protezione della natura. I censimenti e monitoraggi si dovrebbero fare per fini di conservazione, non solo per hobby, (che anche quello è importante e fa bene alla salute!).


domenica 15 marzo 2015

COMUNICATI ED EVENTI 2015



Comunicato stampa del 29 dicembre 2015



PALERMO: DOPO UNA LENTA AGONIA, MUORE UN GABBIANO 
CON LENZA ATTORCIGLIATA NEL BECCO

La Lipu: in area portuale vige divieto di pesca


Nella giornata di ieri alcuni turisti, in visita lungo il Foro Italico di Palermo, trovano un gabbiano comune (Chroicocephalus ridibundus) in serie difficoltà e chiamano subito la Lipu. Accorsi per recuperare il gabbiano, i volontari della Lipu non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, causato da una lenza che gli impediva di aprire il becco e di volare. Infatti, la lenza gli si era attorcigliata non solo nel becco ma anche attorno ad un ala e in una zampa. L’animale doveva sicuramente aver ingerito anche l’amo. La morte, quindi, è stata lenta e dolorosa.

La Lipu sottolinea che lenze e ami da pesca abbandonati sono un pericolo per la vita degli uccelli marini. Tali rifiuti sono lasciati a terra con non curanza dai pescatori dei quali ci si chiede come facciano a pescare indisturbati anche in piena area portuale come, ad esempio, al Foro Italico (è area portuale!) dove vige il divieto di pesca, in quanto l’attività potrebbe intralciare la navigazione interna. Tra l’altro le lenze sono praticamente invisibili anche per gli animali, e spesso vengono abbandonate con gli ami ancora armati di esca. In questo modo gabbiani, ma anche piccoli trampolieri e cormorani ingeriscono l’esca con tutto l’amo. Pericolosa, dunque, come lo è la pesca cosiddetta con il palangaro che è tra le più dannose verso gli uccelli marini anche in mare aperto. Essa consiste in un lunghissimo cavo gettato in mare, che può contenere fino a 200 ami, dove purtroppo ci può finire di tutto, dalla tartaruga Caretta caretta, alle berte, ai cormorani e varie specie di gabbiani, fino anche a pesci non commestibili che finiscono per essere gettati in mare con l’amo conficcato in gola.



La Lipu esorta la Capitaneria di Porto e la Guardia Costiera a vigilare affinchè non si ripetino simili atrocità.




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Comunicato stampa del 22 dicembre 2015


PALERMO, MERCATO DI BALLARÒ: UCCELLATORI 
RIPRENDONO POSSESSO DELLA PIAZZA

LA LIPU: SITUAZIONE ALLARMANTE, LO STATO LASCIA SPAZIO ALL’ILLEGALITÀ’

Numerose centinaia di cardellini ed altri animali appartenenti a specie particolarmente protette. Tutto è tornato come prima, a nulla sono valsi i due interventi delle Forze di Polizia di un mese fa. D’altronde, a cosa possono servire degli interventi sporadici e senza un criterio? Il mercato degli uccellatori rientra in un contesto di più ampia diffusa illegalità che dimostra quanto sia in realtà vera la “leggenda metropolitana” sul mercato, ovvero un luogo attiguo alle più note bancarelle di ortofrutta costituito, bene che vada, da merce di dubbia provenienza se non in tutta evidenza rubata.

Tra questa “merce” vi sono anche gli animali selvatici protetti che sarebbe bene ricordare essere il frutto di un reato, ovvero quello di furto al patrimonio indisponibile dello Stato.
Quello Stato, denuncia a LIPU, a Ballarò semplicemente non c’è.

Quanto osservato domenica scorsa nella piazza degli uccellatori è devastante. Centinaia di persone che nell’arco della mattinata si sono avvicendate a discutere, parlare, contrattare intere partite di avifauna selvatica come singoli uccellini offerti a partire da dieci euro cadauno.
Nonostante le richieste della LIPU non vi è mai stato alcun presidio preventivo della piazza, mai un sequestro dei veicoli atti a portare a compimento il reato, mai una perquisizione domiciliare, mai alcuna presa di posizione delle autorità politiche cittadine.
Solo sporadici interventi contraddistinti dal fuggi fuggi generale degli uccellatori e in genere coincidenti con le nostre denunce.
Per chi volesse vedere come l’incuria regni sovrana a Ballarò basta andare la domenica mattina tra via Grasso e via Martoglio.

Palermo, 22 dicembre 2015

Delegazione Lipu di Palermo




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UN NATALE PER LA NATURA 2015


Difendere le specie e gli habitat naturali attraverso una più forte tutela dei siti italiani di Natura 2000, ossia la rete di protezione della biodiversità dell’Unione europea.


E’ il cuore della campagna della Lipu Un Natale per la Natura. A Palermo saremo in via Cavour (antistante Prenatal) il 12 e 13 dicembre prossimi, dalle 9.30 alle 20.00
In cambio di una donazione di almeno 10 euro, offriremo un’elegante confezione con lenticchie, pasta e vino biologici, utili a rafforzare l’impegno dell’Associazione nella tutela legale dei “paradisi”
italiani della biodiversità. Aree minacciate dalla distruzione degli habitat naturali, che spesso, a causa del consumo di suolo o delle riconversioni di terreni per l’agricoltura intensiva, causano gravi danni al paesaggio
naturale e agli ecosistemi e la diminuzione, o anche la scomparsa, degli uccelli selvatici.

Sono 2.585 i siti della rete Natura 2000, di cui 2.310 Sic (Siti importanza comunitaria, che tutelano habitat, specie vegetali e animali esclusi gli uccelli) e 610 Zps (Zone protezione speciale, che difendono le specie
di uccelli selvatici, tra cui le 100 specie più minacciate elencate nell’allegato I della Direttiva “Uccelli”).
«La difesa di queste importantissime aree naturali - dichiara Danilo Selvaggi, direttore generale Lipu - è una battaglia essenziale per la difesa di quel tesoro di habitat e specie viventi che chiamano biodiversità ma
anche per il nostro stesso benessere, fisico e spirituale, minacciato dall'inquinamento, dal cemento, dalla restrizione, talvolta drammatica, degli spazi verdi in cui muoverci e trovare ristoro. Le piazze della Lipu
serviranno anche a questo: a dare una chance a chi vuole difendere la rete Natura 2000 e i sui preziosissimi beni. Per ciò - conclude Selvaggi - aspettiamo nelle piazze della Lipu tanta gente, tanti soci e tutti coloro
che amano la natura e desiderano proteggerla».

La proposta dei volontari Lipu riguarda alcuni piatti della tradizione natalizia, come le Lenticchie biologiche di montagna, realizzate per la Lipu dalla Cooperativa La Terra e il Cielo, cui si aggiungono la pasta (penne
di semola di grano duro trafilate al bronzo) e il vino biologico Supèrbio, disponibile in due tipologie Nero d’Avola Syrah e Grillo-Pinot Grigio), prodotto dalla vinicola Decordi.
A chi desidera iscriversi alla Lipu, offriremo un articolo a scelta in omaggio ( 1 bottiglia di vino o 1 pacco di lenticchie+pasta).

Per informazioni sulla campagna Un Natale per la Natura andate su www.lipu.it . Info sul banchetto di via Cavour http://lipupalermo.blogspot.it tel. 3492196124 o facebook


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Palermo, 04 dicembre 2015



BOTTI DI CAPODANNO SEMPRE PIU’ PERICOLOSI PER L’UOMO E PER GLI ANIMALI
LA LIPU INVIA UNA LETTERA AL COMUNE DI PALERMO


Ogni anno si riapre la discussione circa l’uso dei petardi e fuochi d’artificio durante le festività natalizie. Ogni anno si ripetono innumerevoli incidenti, anche mortali, di persone e di animali selvatici e domestici.

Con una lettera inviata al Sindaco, Vice Sindaco e i capigruppo del Consiglio Comunale di Palermo, la Lipu chiede di emanare un’ordinanza che vieti l’utilizzo di petardi e fuochi artificiali durante il periodo natalizio e di Capodanno.

Riguardo gli animali selvatici, in particolar modo per l’avifauna che spesso non viene considerata, lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte provoca danni inimmaginabili; nell’avifauna selvatica un botto causa uno spavento tale che può provocare la morte per infarto o li induce a fuggire dai dormitori costituiti da alberi e siepi (da qui l’importanza del verde urbano e di non capitozzare drasticamente le chiome degli alberi), e a volare al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire addosso a qualche muro o cavo elettrico; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi su un manufatto, spesso muoiono investiti dalle automobili o assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo. Gli uccelli recuperati ancora vivi che vengono di solito portati ai Centri di recupero fauna selvatica , incrementano i costi per le cure e gli orari di lavoro ai danni dei volontari, cosa che può benissimo essere evitata con il divieto dell’uso di tali fuochi.
Nelle zone rurali la minaccia è aumentata ancora di più: l’uso eccessivo di fuochi d'artificio o botti forti possono compromettere seriamente gli uccelli selvatici, cervi, tassi, arvicole e molti altri animali endemici. Oltre al grave shock e alle ustioni, gli animali possono anche soffrire per la rottura dei timpani.

In Inghilterra "Looking-Glass" (http://www.looking-glass.co.uk/campaigns/banthebang.htm  ) ha studiato questo problema per molti anni e ha constatato come ci siano conseguenze estreme sulla fauna selvatica: uccelli ed altri animali trovati gravemente feriti o in difficoltà o morti in giardini e aree boschive nei pressi delle località dove siano stati utilizzati botti e fuochi d’artificio.
Chi trova un animale selvatico ferito presumibilmente dai botti di Capodanno, dovrà consegnarlo al più presto al Centro di recupero fauna selvatica di Ficuzza, dove potrà avere le migliori cure.
Per quanto riguarda, invece, gli animali domestici o gli animali randagi  di quartiere (soprattutto cani e gatti), un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana.

L'Unione Europea si propone di vietare la vendita al pubblico di botti e fuochi d'artificio ad alto livello di rumore ma il livello di suono viene calcolato solo per il danno potenziale per l’udito umano e non per gli animali domestici o selvatici. Attualmente sono disponibili in commercio "Bombe" che stanno raggiungendo livelli di oltre 105 decibel ... che è più forte di un Concorde in fase di decollo!

Ricordiamo, inoltre, che esiste già una normativa sul divieto di utilizzo dei botti: l’Art. 703 del Codice Penale (“ Accensioni ed esplosioni pericolose”) che dice che “Chiunque, senza la licenza dell'autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara armi da fuoco [c.p. 704] (2), accende fuochi d'artificio, o lancia razzi, o innalza aerostati con fiamme, o, in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l'ammenda fino a euro 103 (3). Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell'arresto fino a un mese [c.p. 420] (4).”

La LIPU, in ogni caso, ha chiesto al Comune di Palermo, con una lettera inviata al Sindaco e al Consiglio Comunale, di emanare un’ordinanza per il divieto di utilizzo dei botti e fuochi artificiali (quantomeno dalla vigilia di Natale fino al 6 gennaio) chiedendo anche di farla rispettare, in modo da salvare centinaia di animali dalla morte, da probabili incidenti e da traumi da stress.
Sono già centinaia i Comuni italiani che, nel corso degli anni, hanno emanato ordinanze sul divieto di usare i botti a Capodanno (anche grandi città come Milano, Torino e Bologna).
Chi malauguratamente avesse già acquistato i botti può decidere di non utilizzarli.
Dal momento che quasi sicuramente vi saranno botti (legali o illegali), a San Silvestro, chi possiede cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti:  è bene rinchiuderli in luoghi tranquilli o lasciare che vadano loro a rifugiarsi in luoghi idonei secondo i loro istinti, senza andare a disturbarli, possibilmente chiudendo le finestre e abbassando le serrande in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale,  se l’animale vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo.

La LIPU chiede quindi ai cittadini, a prescindere da normative e ordinanze, di non utilizzare botti, razzi o altri fuochi aerei che emettano esplosioni, fischi o altri rumori in modo da far trascorrere un sereno fine anno anche ai nostri amici!


Delegazione Lipu di Palermo



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LA LIPU IN MARCIA PER IL CLIMA IL 29 NOVEMBRE 2015









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Anche la LIPU di Palermo aderirà alla Marcia per il Clima

 domenica 29 novembre




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Nei primi del 2016 avvieremo un corso di birdwatching....! 

Presto vi daremo i dettagli...!




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15 novembre 2015

Dopo un controllo al mercato degli uccellatori, abbiamo riscontrato l'assenza di cardellini in vendita!:



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Palermo, 08 novembre 2015

PALERMO, NUOVO BLITZ DELLE FORZE DELL’ORDINE AL MERCATO DEGLI UCCELLATORI. RINGRAZIAMENTI DELLA LIPU


Domenica 08 novembre un nuovo blitz delle Forze di Polizia è stato effettuato a Palermo nel famigerato mercato degli uccellatori di Ballarò. Un’operazione congiunta del Corpo Forestale dello Stato e del Nucleo Cinofili della Polizia Municipale ha permesso di denunciare due uccellatori per vendita di fauna selvatica protetta e di sequestrare 100 cardellini ed un pettirosso.

E’ il secondo intervento delle Forze dell’Ordine in due settimane, cosa che non accadeva da diverso tempo. L’ultimo blitz è stato, infatti, proprio il 25 ottobre scorso quando, gli agenti della Polizia di Stato avevano sequestrato un rapace e 65 cardellini.

Porgiamo i più sinceri ringraziamenti al comandante dell’Unità Cinofila della Polizia Municipale e al commissario capo del Corpo Forestale dello Stato per la brillante operazione effettuata questa mattina a Ballarò” scrive Giovanni Cumbo, Delegato della LIPU di Palermo. “Le dichiarazioni del commissario capo Vincenzo Castronovo, che afferma di voler continuare ad andare avanti assieme alle altre Forze dell’Ordine nel debellare definitivamente questo tipo di bracconaggio, non possono che farci un immenso piacere. Siamo speranzosi in un costante presidio del mercato, ma anche nelle perquisizioni domiciliari, nell’individuazione dei siti dove detengono i volatili e nel sequestro dei mezzi utilizzati per la vendita illegale dei fringillidi”. Continua Giovanni Cumbo.

La Lipu porge, infine, i migliori auguri di pronta guarigione all’ispettore del Corpo Forestale dello Stato che stamani, durante l’intervento a Ballarò, è rimasto infortunato ed è stato trasportato in ospedale.



Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo
Cell. 3492196124

http:// lipupalermo.blogspot.it


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Palermo, 27 ottobre 2015

PALERMO, BLITZ AL MERCATO DI BALLARÒ. LA LIPU RINGRAZIA LA POLIZIA DI STATO

Domenica scorsa, 25 ottobre, a seguito di una chiamata al 113 riguardante la vendita di fauna selvatica protetta all’interno del mercato di Ballarò, sono accorsi gli agenti della Polizia di Stato, appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sequestrando undici gabbie con 65 cardellini e un falco, e denunciando due persone. Gli animali sono stati poi consegnati al Centro Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza, tramite il Distaccamento Forestale di Palermo Falde.
La Lipu ha inviato una lettera di ringraziamento alla Polizia di Stato per l’ottimo intervento effettuato domenica scorsa, ricordando però che tale vendita illecita di avifauna selvatica avviene ogni domenica mattina, fin dalle prime ore di luce. “La nostra richiesta è che siano effettuati nuovi interventi costanti e duraturi, in modo da confinare il problema del bracconaggio e vendita illegale di fauna.” Dichiara Giovanni Cumbo, delegato Lipu Palermo.
Un importante risultato, quello di domenica scorsa, in un luogo, quello del mercato di Ballarò, dove gli uccellatori continuavano le loro attività illecite ormai da troppo tempo. L’ultimo blitz al mercato degli uccellatori, infatti, risaliva soltanto al 18 gennaio scorso. Rapaci, ma anche cardellini, verzellini, fanelli e pettirossi sono tutte specie protette, la cui popolazione rischia di diminuire considerevolmente.
Per arginare il fenomeno del bracconaggio, la Lipu propone di procedere, come avviene in altri posti, alle perquisizioni domiciliari oltre che al sequestro dei mezzi utilizzati a commettere l’illecito, come ad esempio l’automobile con la quale si trasportano e spesso si espongono gli esemplari di fauna selvatica. Sarebbe utile, infine, individuare i luoghi dove sono detenuti i fringillidi, poiché sicuramente solo una parte degli animali è venduta in piazza, la restante è commercializzata con altri metodi.
Rinnoviamo anche l’appello ai cittadini, quello cioè di segnalare sempre alle Forze dell’Ordine tali fenomeni illeciti di commercio di fauna.

Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo


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Palermo, 19 ottobre 2015


PALERMO-CARCASSA DI SVASSO MAGGIORE IN VIA DANTE
La Lipu ha inviato una richiesta d’intervento alla Ripartizione Faunistico Venatoria

Una carcassa di svasso maggiore (Podiceps cristatus) è stata rinvenuta questa mattina da alcuni passanti in via Dante, in pieno centro di Palermo, in un’aiuola del marciapiede piena di rifiuti di ogni genere. L’animale è stato segnalato ai volontari della Lipu che sono giunti sul posto per l’identificazione e per verificare le condizioni in cui versava.
Ignote ancora le cause del decesso. Lo svasso apparentemente non presentava ferite. Singolare il fatto che fosse stato trovato lontano dal suo ambiente abituale, quello acquatico. Presumibilmente doveva essere un individuo in migrazione che, stremato dalle forze, è poi precipitato a terra.
La Lipu ha inviato una lettera alla Ripartizione Faunistico Venatoria di Palermo (essendo competente in materia di fauna selvatica) chiedendo un loro intervento per consegnarlo all’Istituto Zooprofilattico al fine di appurare le cause del decesso.
Lo svasso maggiore è una specie che frequenta ambienti marini e d’acqua dolce. E’ il più grande e il più diffuso tra le specie di svassi europei. Becco lungo e appuntito, adatto per pescare i pesci e zampe palmate per poter nuotare spingendosi fino in profondità alla ricerca di cibo. Durante la stagione riproduttiva presenta delle penne sul capo a formare un pennacchio. Caratteristica è la “danza del pinguino” in cui la coppia allunga tutto il corpo in posizione eretta. Nidifica in zone umide con canneti. In Italia è migratore, nidificante e svernante regolare.

Palermo, 19 ottobre 2015

Delegazione Lipu Palermo
Tel. 3492196124

http://lipupalermo.blogspot.it

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PALERMO, MERCATO DEGLI UCCELLATORI DI BALLARO’.
CARDELLINI, MA ANCHE OCHE E GALLINE
SBATTUTI E AMMASSATI IN ANGUSTE GABBIE
Nell’indifferenza più totale da parte delle Forze dell’Ordine,
il cui ultimo intervento è stato appena 8 mesi fa!
Domenica 6 settembre, i volontari della LIPU hanno effettuato un sopralluogo nel mercato di Ballarò, constatando che la vendita illegale dei fringillidi è ormai divenuta un’atttività commerciale a tutti gli effetti, senza alcun timore da parte dei venditori ! Centinaia di fringillidi, la maggior parte giovani cardellini, ma anche verzellini e fanelli, racchiusi in piccole e strette gabbie. Naturalmente non mancavano canarini e pappagallini. Trovata anche un’altra postazione nel mercato dell’usato con la vendita di decine di oche domestiche e galline, tutte ammassate una sopra l’altra in strette e anguste gabbie, come fossero degli oggetti ed in barba alle più semplici norme sull’igiene e maltrattamento.
Ricordiamo che il bracconaggio ai fringillidi è un’attività molto impattante, infatti più della metà degli uccelli muore subito dopo la cattura, per schiacciamento, asfissìa o per stress. Un’alta percentuale di volatili muore anche durante la detenzione in gabbie piccolissime, in condizioni sanitarie inesistenti. Molti fringillidi, addirittura, vengono catturati con tutto il nido, quando sono ancora implumi.
A nulla sono servite le segnalazioni alle Forze di Polizia che la Lipu aveva fatto nell’ultimo comunicato stampa del maggio scorso. “Rinnoviamo ancora una volta l’appello agli Enti preposti per degli interventi periodici e mirati, che non si limitino al solo sequestro dei volatili, ma con un ottica più ampia, volta ad eliminare tale fenomeno”. “Un appello anche ai cittadini di NON comprare alcun tipo di animale in vendita nei mercati rionali e di segnalare alle Forze dell’Ordine o alla Lipu atti di vendita illegale o bracconaggio. Tale commercio esiste perché la gente continua a comprare “ spiega Giovanni Cumbo, Delegato della Lipu di Palermo.
Palermo, 09 settembre 2015
Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo
Cell. 3492196124

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I nostri cartelloni durante il sit-in del 9 luglio 2015





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La Lipu di Palermo parteciperà alla manifestazione cittadina 
PALERMO- AMMINISTRARE CON I CITTADINI, per una maggiore partecipazione, trasparenza, programmazione, qualità ambientale, architettonica, urbana nelle scelte amministrative

GIOVEDI' 09 LUGLIO 2015 ORE 18.30 PIAZZA CASTELNUOVO

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15 giugno 2015

Il Comune riprende i lavori di abbattimento dei ficus di Palermo!
Il questo periodo sta nidificando la capinera, uccello simbolo dei ficus cittadini!
Ebbene, il Comune li vuole distruggere...!!!!









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ABBATTUTI  I  FICUS  DI PIAZZA CASTELNUOVO,
LIPU E MAN DIFFIDANO IL COMUNE DI PALERMO.
E’ IN ATTO LA NIDIFICAZIONE DEGLI UCCELLI !


Sono pervenute questa mattina alle sedi della LIPU (Lega italiana Protezione Uccelli) e della MAN (Associazione Mediterranea per la Natura) segnalazioni circa l’abbattimento dei Ficus che costituiscono l’alberatura stradale di Palermo a Piazza Castelnuovo, in merito ai lavori per la realizzazione della fermata della metropolitana.
A parte l’ovvia funzione di refrigerio che tali alberi sono in grado di fornire nei periodi caldi dell’anno, LIPU e MAN rilevano come proprio in tale periodo è in atto la nidificazione di alcune specie di uccelli, come la capinera e il merlo.
LIPU e MAN, con un fax urgente, hanno pertanto inviatouna diffida al Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, el’Assessore parchi e verde pubblico, Francesco Maria Raimondo, dal continuare le operazioni di abbattimento. La distruzione dei nidi e il danneggiamento delle uova o dei piccoli sono tassativamente vietati secondo la legge nazionale n.157/92, la legge regionale 33/97 e s.m.i., e l’articolo 635 del Codice Penale, che stabiliscono che queste azioni costituiscono reato. Il taglio e la potatura effettuati in periodo di nidificazione, inevitabilmente comportano la distruzione dei nidi o azioni di disturbo che causano l’abbandono degli stessi da parte degli uccelli.
Le alberature stradali hanno un ruolo molto importante, oltre al motivo per cui sono stati piantati (ossigeno, ornamento, ombra e refrigerio) fungono da sito di nidificazione e da “corridoio ecologico”, cioè un'area di un habitat che connette tra loro delle popolazioni biologiche separate da barriere conseguenti dall'attività umana come strade, palazzi, ecc” spiegano Cumbo e Ricciardi. “Un esempio di corridoio ecologico a Palermo poteva essere considerato l’alberatura stradale dei ficus centenari di via Leonardo Da Vinci, che connetteva i monti della Conca D’Oro con la città. Adesso, al posto dei ficus, ci sono i piloni del tram” continuano i due referenti delle associazioni. 
Gli alberi cittadini inoltre offrono nutrizione e riparo indispensabili per la sosta di numerose specie di uccelli migratori e stanziali, principalmente passeriformi. I ficus in particolare sono molto usati anche come dormitorio notturno di passeri e storni.
Ogni giorno che passa, stiamo perdendo dei pezzi di storia della città di Palermo. Sembra che in questa città non si conosca la parola “rispetto”, rispetto per le piante, per gli uccelli e, soprattutto, per noi cittadini.


Palermo, 11 giugno 2015


Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo

Deborah Ricciardi
Presidente MAN


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10 giugno 2015

Questo pullus di gheppio (Falco tinnunculus) è stato recuperato a Palermo in pieno centro. Gode di buona salute e presto potrà volare nei cieli di Ficuzza !
Stanno aumentando le coppie di gheppio nidificanti in città!








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AL CICOGNA DAY - LAGO ARANCIO,  07 GIUGNO 2015








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CICOGNA DAY AL LAGO ARANCIO - SAMBUCA DI SICILIA (AG) – 
 DOMENICA 07 GIUGNO 2015. 
Sezione Lipu di Alcamo, Palermo, Mazzara del Vallo



Domenica 07 giugno le sezioni Lipu di Alcamo, Palermo e Mazzara del Vallo organizzano un’uscita al Lago Arancio per il Cicogna Day. Guideranno la gente nell’osservazione della specie durante la nidificazione, tenendosi a debita distanza di sicurezza dai nidi, mettendo a disposizione un cannocchiale in modo da non disturbare gli animali, stando vicini quanto basta per vivere un’esperienza emozionante.


PROGRAMMA

ore 8.15 per chi viene da Palermo appuntamento all’ingresso dell’Oceania, in via Giotto.
ore 9.00 raduno presso distributore di benzina ss 626 km 51,3
ore 9.20 arrivo al Lago Arancio (Sambuca di Sicilia - AG)
ore 9.30 escursione ai nidi delle cicogne
ore 12.30 fine della visita ai nidi.

Per chi volesse, è previsto un prolungamento dell’escursione con pranzo a sacco in area attrezzata e passeggiata lungo le sponde del Lago Arancio.

Spostamenti: con mezzi propri dividendo i soldi per la benzina.
Cosa portarsi: pranzo a sacco, acqua, cappellino, binocolo.
L’escursione è gratuita ma è gradita una donazione. I partecipanti non sono coperti da assicurazione, pertanto la Lipu declina ogni responsabilità. Prenotazione entro le ore 20.00 del 06 giugno.

Info e prenotazioni:

Lipu Alcamo: Nino Provenza 3387677326 lipualcamo@hotmail.comwww.lipualcamo.it

Lipu Palermo: Giovanni Cumbo 3492196124 lipu.palermo@virgilio.it - http://lipupalermo.blogspot.it

Lipu Mazzara del Vallo: Maria Rita Bono 3476241370




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PALERMO –MERCATO DEGLI UCCELLATORI DI BALLARO’
DOVE L’ILLEGALITA’ DIVENTA LA NORMALITA’

L’ultimo intervento delle Forze di Polizia fu lo scorso gennaio

Domenica 31 maggio, a seguito di un sopralluogo nella piazza di Ballarò, i volontari della Lipu di Palermo hanno constatato la forte ripresa della vendita illegale di fringillidi da parte di uccellatori senza scrupoli che ormai operano a proprio agio e alla luce del sole. Circa 400 tra cardellini, verzellini, verdoni e fanelli, senza contare tutti gli altri canarini e pappagallini. Diverse le gabbie a ricevitore e almeno cinque postazioni per la messa in vendita dei fringillidi. Gran parte degli uccelli era costituita da giovani appena involati, quelli che localmente vengono chiamati "nuvidduna".
“Non è possibile che ancora nel 2015 dobbiamo assistere a tali fenomeni di bracconaggio e vendita illegale alla mercè di tutti!”. “L’ultimo intervento delle Forze dell’Ordine è stato soltanto il 18 gennaio scorso. Questi blitz “occasionali” purtroppo non servono a debellare il fenomeno, bisogna effettuare interventi periodici e mirati al sequestro dei mezzi e alle perquisizioni domiciliari” Spiega Giovanni Cumbo, Delegato della Lipu di Palermo. “I venditori abusivi di cardellini si sono impossessati della piazza praticando un’attività ormai tollerata e considerata quasi nella normalità.” Continua Giovanni Cumbo.
Rinnoviamo l’appello alle Forze dell’Ordine affinchè intervengano al più presto con un presidio costante. Un messaggio rivolto anche ai cittadini di Palermo e a coloro che ogni domenica frequentano il mercato, quello cioè di non comprare i cardellini e tutti gli altri uccelli nella piazza e denunciare tale fenomeno. Il bracconaggio vive anche perchè la gente, seppur in buona fede, continua ad acquistare animali catturati illegalmente, strappati dal loro ambiente naturale e dai loro genitori ”.

Palermo, 31 maggio 2015
Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo
3492196124


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Nel suo cinquantesimo anniversario la Lipu torna a Roma, dove è stata fondata nel 1965, con una serie di iniziative che si svolgono dal 21 al 24 maggio 2015 nella Sala del Tempio di Adriano e in altre preziose location della capitale.
Non solo convegni, ma anche dibattiti, visioni, racconti e la premiazione del Contest Terra da salvare di fotografia naturalistica. Evento culmine della rassegna sarà la Cinquantesima Assemblea dei Soci, sabato 23 maggio e levento Le radici e le Ali durante il quale alcuni protagonisti di questi 50 anni racconteranno la storia dell'associazione.





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18 maggio 2015

Buondì Emoticon smile
sono un merletto caduto dal nido. Una ragazza mi ha salvato dai gatti e mi ha portato alla Lipu ! tra pochissimo potrò volare anch'io e unirmi ai miei simili del bosco di Ficuzza !!"






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04 maggio 2015

è arrivato alla nostra sezione un pullus di gabbiano reale di pochi giorni d'età ! Subito rifocillato, ora è in cura presso il Centro Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza!



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14 marzo 2015

LE MANGIATOIE LIPU A VILLA TRABIA



Grande partecipazione dei bambini al nostro tavolo a Villa Trabia per la realizzazione di mangiatoie con materiali di recupero!
Evento riuscito grazie al progetto "Panormus, la scuola adotta la città accogliente".





















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PALERMO –TORNA DI SCENA  L’ILLEGALITA’
AL  MERCATO DEGLI UCCELLATORI DI  BALLARO’

La Lipu ringrazia le Forze di Polizia ma chiede interventi più mirati

Domenica scorsa la piazza di Ballarò è tornata nuovamente a riempirsi di uccellatori e gabbiette con diversi fringillidi. Nonostante l’ultimo intervento delle Forze dell’Ordine sia stato appena due domeniche fa, i venditori abusivi di cardellini si sono reimpossessati della piazza come se nulla fosse accaduto.  I volontari della Lipu, infatti, a seguito di un sopralluogo, hanno constatato il possesso, da parte degli uccellatori, dei luoghi abituali per la messa in vendita di fauna selvatica protetta, nell’indifferenza più totale dei passanti. Sono state esposte alcune gabbie a “ricevitore”, ciascuna contenente una cinquantina di cardellini.
La vergona d’Italia” definisce Giovanni Cumbo, Delegato della Lipu di Palermo, “la piazza di Ballarò, infatti, è ormai praticamente l’unico sito rimasto in cui sistematicamente ogni domenica avviene la  vendita illecita di fauna selvatica protetta” continua il Delegato di Palermo.
Vogliamo nuovamente ringraziare le Forze dell’Ordine per l’intervento effettuato domenica 18 gennaio nella piazza di Ballarò e ci affidiamo a loro per futuri interventi volti ad eliminare definitivamente tale problema. Rinnoviamo sempre le nostre proposte, ossia interventi più metodici, le perquisizioni domiciliari ed il sequestro di mezzi usati per il commercio e la vendita illecita”.
Vogliamo anche fare un appello ai cittadini di Palermo e a coloro che ogni domenica frequentano il mercato, quello cioè di denunciare tale fenomeno e non comprare i cardellini e tutti gli uccellini esposti nella piazza, altrimenti non si fa altro che incrementare questo fiorente mercato illegale”.

Palermo, 26 gennaio 2015

Giovanni Cumbo
Delegato Lipu Palermo


3492196124

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18 gennaio 2015

Nuovo blitz delle Forze dell'Ordine al mercato degli uccellatori di Ballarò

Grazie al nostro esposto al Prefetto, Questura e massimi organi di Polizia, un'operazione congiunta ha portato al sequestro di 300 fringillidi e la denuncia di 2 persone! Tutti gli uccelli sono stati consegnati al Centro Recupero di Ficuzza. Qui di seguito il comunicato di Geapress.org con dichiarazioni del Presidente della Lipu Nazionale, Fulvio Mamone Capria:

http://www.geapress.org/caccia/palermo-operazione-interforze-nel-mercato-degli-uccellatori-di-ballaro/58639




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PALERMO, MERCATO DEGLI UCCELLATORI DI BALLARO’. RIPRENDE SENZA SOSTA LA VENDITA ILLECITA DI FAUNA SELVATICA PROTETTA

La Lipu invia un esposto al Prefetto di Palermo e alle massime autorità di Polizia

Una domenica all’insegna del bracconaggio e dell’ illegalità nel mercato storico di Ballarò. Gli uccellatori hanno ripreso ormai senza alcun timore l’attività di vendita illecita di cardellini e altri fringillidi catturati in natura.
I volontari della Lipu che domenica scorsa hanno effettuato un sopralluogo, hanno rilevato alcune postazioni con le classiche gabbie cosiddette a “ricevitore” piene di cardellini ma anche verzellini e fanelli, oltre che le solite gabbie con all’interno incroci tra canarini e cardellini e altri animali domestici. Nelle ultime domeniche in cui i volontari della Lipu hanno monitorato la piazza, si è notato un incremento degli uccellatori, a distanza di poco più di un mese dall’ultimo blitz delle Forze dell’Ordine.
La Lipu, con una lettera al Prefetto e alle massime Forze di Polizia, rinnova la richiesta di interventi più frequenti e metodici, consigliando, cosa molto importante, le perquisizioni domiciliari e il sequestro dei mezzi utilizzati per commettere tali reati, bloccando così l’uso di altri canali con i quali vengono commercializzati illegalmente i fringillidi. “Bisogna interrompere definitivamente tale fenomeno una volta per tutte, ormai non è più accettato dalla comunità” afferma Giovanni Cumbo, Delegato della Lipu di Palermo”.

Palermo, 05 gennaio 2015
Giovanni Cumbo

Delegato Lipu Palermo